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Psicologia dell’ Alimentazione

M MasterClass Cibo e Mente: tecniche psicologiche 

 

Lo scopo delle MasterClass è quello di fornire ai partecipanti un approfondimento specifico sulla correlazione fra mente e cibo e su come questa influenza i nostri comportamenti, conoscere questi meccanismi è indispensabile per avviare cambiamenti seri e duraturi nel nostro stile alimentare. 

 

Le MasterClass sono tenute dalla Dott.ssa Cristina Uccelli PsicologaSpecializzata in Psicologia dell’Alimentazione con anni di esperienza in Percorsi Individuali e formazioni di gruppo sui temi della  Psicologia dell’alimentazione e tecniche di gestione del peso corporeo. 

Ad oggi, più di 1.000 persone hanno preso parte ai corsi di Psicologia dell’Alimentazione della dott.ssa Cristina Uccelli.

Perché partecipare a una MasterClass?

La MasterClass racchiude in sé la parte terapeutica e quella esperienziale:  in una giornata i partecipanti possono avere strumenti, tecniche e consigli per sviluppare una nuova consapevolezza e iniziare il cambiamento del loro stile alimentare. 

Clicca qui per conoscere la prossima Masterclass in partenza

P Percorsi di Psicologia dell’alimentazione 

Moltissimi sono gli aspetti psicologici dell’alimentazione, Consideriamo che psicologia significa “scienza che studia il comportamento umano”, e mangiare è un comportamento assiduo nella nostra vista.

Per questo non é possibile modificare un comportamento, senza uno specialista del comportamento umano, ossia uno psicologo, che ci supporti per ottenere cambiamenti concreti e duraturi.

Il supporto psicologico nella dieta, così come il supporto psicologico nell’alimentazione agisce nel meccanismo circolare che muove i nostri comportamenti. Pensiamo che i comportamenti sono sempre frutto dei nostri pensieri, che a loro volta sono influenzati dalla nostra storia, dalle nostre credenze, dalla nostra visione di noi e del mondo. Proprio in queste dinamiche così articolate che si inserisce la figura dello psicologo dell’alimentazione. Come supporto per ristabilire un equilibrio fra noi e il cibo.

Se vuoi dimagrire, ma non riesci a seguire con costanza una dieta, se il tuo rapporto con il cibo é conflittuale (fame emotiva, abbuffate da stress, uso consolatorio del cibo), se il tuo aspetto fisico non ti
soddisfa, un percorso personalizzato ti può aiutare.

Grazie al diario psicoalimentare faremo un percorso psicologia dell’alimentazione che passo dopo passo coinvolgerà ogni ambito della tua vita dalle relazioni al tuo stile di vita, passando per l’attività fisica e la cura di sé.

Attraverso l’utilizzo del colloquio clinico, test psicodiagnostici, questionari l’azione di sostegno sarà orientata verso:

  • Il cambiamento delle abitudini alimentari consapevoli e inconsapevoli
  • L’incremento della motivazione
  • Comprensione dei significati attribuiti al cibo
  • Educazione alla percezione degli stimoli di fame e sazietà
  • Lavoro sull’immagine corporea
  • l’analisi delle ragioni dei successi/fallimenti
  • Identificazione delle cause del problema attraverso la storia del peso
  • Gestione delle emozioni e riconoscimento della fame emotiva

Come si svolgono le sedute?

Il percorso di psicologia dell’alimentazione prevede sedute a cadenza settimanale della durata di 1 ora. Verranno forniti strumenti quali il diario psicoalimentare, i mandala e altri strumenti  psicologiche.

Quando dura un percorso individuale di gestione del peso corporeo?

Il percorso ha una sua durata “naturale” legata al tipo di cambiamento che vogliamo ottenere, che é quindi strettamente individuale. Una valutazione é possibile dopo i primi collqoui quando è stato fatto un corretto inquadramento.

le sedute si svolgono anche online

D Disturbi Alimentari

I disturbi alimentari, o disturbi del comportamento alimentare comprendono comportamenti estremamente problematici e patologici. Un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme corporee inducono comportamenti  come seguire diete rigide, abbuffarsi in segreto, vomitare dopo i pasti, calcolare le calorie in modo ossessivo, intensa attività fisica. Sebbene il ricorrere a uno o più di questi comportamenti non significa che ci sia un disturbo alimentare.  Infatti esistono precisi criteri diagnostici per poter stabilire se siamo in presenza di una psicopatologia che è molto più complicati delle semplici abitudini dietetiche poco salutari.

Un efficace trattamento per i disturbi alimentari deve occuparsi non solo dei sintomi e delle abitudini alimentari malsane. Occorre andare alla radice del problema, scoprire quali sono gli elementi emotivi scatenanti e quali sono le difficoltà che li hanno scatenati e continuano a mantenerli.

Se pensi di avere un disturbo alimentare o credi che ne soffra una persona vicino a te clicca qui